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- Forenza-Az.CAGGIANO

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AZIENDA CAGGIANO
COMUNE DI FORENZA


Geografia
Sorge a 800 m s.l.m. a nord dell'Appennino Lucano, nella Valle delnella parte settentrionale della provincia. Fa parte dellaComunità Montana Alto Bradano. Il colle su cui sorge Forenza è chiamato "Balcone delle Puglie" perché è possibile osservare il panorama del, fino alGarganoed ilMonte Vulture.
Clima
Data la sua altitudine, il comune di Forenza ha un clima temperato freddo, con piogge frequenti nelle stagioni autunnali ed invernali ed inverni molto rigidi con cadute abbondanti di neve. Le estati sono fresche con un clima secco. Secondo i dati medi del trentennio-1990, lamedia del mese più freddo,gennaio, è di +3,4 °C, mentre quella del mese più caldo,agosto, è di +22,8 °C.
Storia
Secondo fonti storiche, il nome del comune deriva daForentum, antico sito di originesannitacitato daQuinto Orazio Flacco,Livio,Diodoro Siculoe. Tuttavia, l'attuale centro abitato di Forenza non è quello a cui si riferiscono questi antichi scrittori, essendo sorto in un luogo poco distante dall'antico sito. Forentum era una colonia sannita che poi cadde sotto il dominio romano ad opera diFabio Massimo. Allora era ubicata su una via obbligata, che collegavaVenusiaaBantiaedAcheruntia, zona oggi detta San Martino.
Gli abitanti di
Forentum, non essendo in grado di difendersi dai frequenti attacchi esterni, costruirono un nuovo centro abitato su una collina poco distante, questo nuovo insediamento corrisponde all'attuale Forenza. Il nuovo sito iniziò ad essere abitato intorno al IX secolo. In quel periodo, quando nacque il Principato Longobardo diSalernoche incluse quasi tutta l'anticaLucania, Forenza faceva parte dellaPuglia.
La cittadina subì prima la dominazione bizantina e poi, venendo inclusa nel "Gastaldato diAcerenza". In questo periodo fu edificato un castello, collocato al centro del pianoro (l'attuale Piazza Regina Margherita) e della struttura, al giorno d'oggi, non è rimasto nulla. In seguito divenne feudo dell'imperoe poi fu dominata dagliangioini, che ne apportarono modifiche strutturali, come testimoniato dai resti di quelle che una volta erano le mura angioine del XIII secolo. Gli angioini affidarono Forenza al principeGiovanni Caraccioloe successivamente gliAsburgola concedettero alla famigliaDoria, signori diMelfi.
Il14 febbraio1892ci fu una rivolta contadina per protestare contro la tassa della famiglia (la tassa "foci") ed il comune registrò vari disordini, con il municipio che venne dato alle fiamme. Allora il governo piemontese spedì un battaglione di bersaglieri per soffocare la rivolta, che pose il quartier generale nel palazzo di Tufaroli, e numerosi contadini vennero uccisi. Dopo laseconda guerra mondiale, Forenza subì un forte fenomeno migratorio, vedendo la sua popolazione diminuire di circa tremila abitanti fino alle soglie del 2010.


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